sabato 30 gennaio 2016

La danza

La danza è una disciplina vastissima,  perché esistono molte forme di danza, la danza è arte del corpo in movimento.
Per quanto riguarda la storia della danza come forma d'arte dello spettacolo, da sempre, la danza ha costituito uno dei livelli espressivi del teatro.
Nella tragedia e nella commedia dell'antica Grecia, il "coro" si esprimeva principalmente danzando nello spazio antistante l'edificio scenico
Il fatto che, in quello spazio, il coro danzasse,  spiega l'etimologia della parola "orchestra". (da wikipedia)



Ci sono vari tipi di danza, per esempio la danza contemporanea, che è un bellissimo modo per esprimersi e raccontare le proprie emozioni, sensazioni attraverso i movimenti del corpo e le espressioni del viso, invece di parlare, di usare delle semplici parole con cui non sempre riusciamo a spiegare cosa sentiamo veramente.


Nella danza bisogna fare delle scelte, dei sacrifici per raggiungere i vari obiettivi che una ballerina vuole raggiungere.La danza secondo me non è uno sport, è più che altro una passione fatta di emozioni più che di esercizi.
La danza è quella cosa che ti fa sorridere,che ti fa sentire bene, è quella cosa che ti fa apparire e sentire come vuoi,dove nessuno ti giudica e sei libera di esprimerti, che ti fa "volare".
La danza secondo me è questo,una delle cose più belle con cui parlare.
Le ballerine si sentono a proprio agio solo con quelle scarpette e con quei vestiti a volte anche scomodi.
Pensano che la danza sia la loro vita e che le loro compagne di questa loro passione siano le loro sorelle.

directioner01

venerdì 29 gennaio 2016

La libertà.... secondo me

Alcuni considerano libertà il divertimento senza nessuna regola, altri il fumare o il bere, sapendo che, essendo minorenni, non lo dovrebbero fare ed altri ancora associano questa parola al viaggiare o all' andare in giro. Spesso le persone riassumono il significato della parola "libertà" con "fare ciò che voglio" ma se rifletto più attentamente mi rendo conto che il significato di questo vocabolo è molto di più. Per i popoli ancora soggiogati dai dittatori, libertà è poter esprimere il proprio pensiero senza subire delle ritorsioni. Per i Paesi dove c'è la guerra, libertà è svegliarsi senza il rumore degli spari e camminare per le strade senza paura di essere uccisi. Per i detenuti che vedono il mondo da una cella, libertà significa poter uscire e vivere una vita normale, magari potendosi riunire ai propri familiari. Per i malati questa parola è sinonimo di vita senza limitazioni che la loro salute cagionevole impone. Per i portatori di handicap, libertà è muoversi e vivere senza le barriere architettoniche che condizionano la loro esistenza. Per i perseguitati è poter professare la propria fede alla luce del sole. Per le donne in molti Paesi questa parola è sinonimo di parità di diritti con gli uomini.


Nei Paesi sviluppati come il nostro, della parola "libertà" si abusa, facendone un alibi per comportamenti che, secondo me, non sono sempre corretti. Per esempio, molti giornalisti giustificano il fatto di pubblicare articoli che provocano reazioni negative dicendo che difendono la "libertà di stampa". Ognuno dovrebbe ricordare che il proprio diritto ad agire liberamente finisce dove inizia la libertà dell' altro. Alla luce di questa considerazione non esiste la libertà assoluta. Se vogliamo convivere con gli altri pacificamente è importante che la libertà sia basata sul rispetto reciproco.
Da un tema da me svolto durante le vacanze Natalizie.

Ar.Ma

giovedì 28 gennaio 2016

27 gennaio. Per non dimenticare

Il 27 gennaio è considerato la giornata della memoria perchè la Repubblica italiana lo riconosce come il giorno dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche dell' Armata Rossa. Nella "GIORNATA DELLA MEMORIA", si ricorda la Shoah, cioè lo sterminio del popolo ebraico, le leggi raziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte.


(preso da didascalie di foto su internet)


Bisogna ricordare, non dimenticare mai tutti i morti, tutte quelle povere vite tolte a tutte quelle donne, quegli uomini e quei bambini innocenti, colpevoli solo di professare una religione diversa dal cristianesimo, l'ebraismo. Solo leggendo alcune testimonianze salgono i brividi, le voci tremano e gli occhi brillano, si percepisce il dolore, la paura e tutte le emozioni più profonde. Poi guardando film e documentari si vedono le condizioni di vita di quella gente torturata e distrutta, senza cibo nè acqua, senza potersi cambiare nè ridere, ponendo fine ai divertimenti e alla vita.



Di recente a scuola abbiamo visto il film Vento di primavera che racconta di una storia vera che fa piangere e sorridere. Guardando le immagini di quei fili spinati, di quei vestiti marchiati, di quei campi invivibili, di quel cibo che non sfama tutti, e i volti delle persone si riescono a immaginare tutte le sofferenze. Ma le immagini, i filmati o i brani che colpiscono di più sono quelli che riguardano i bambini. Quelli che sono i più innocenti di tutti, quelli che non possono essere colpevoli di nulla perchè sono incoscienti di quello che succede intorno a loro.
NON BISOGNA DIMENTICARE QUESTA GIORNATA,BISOGNA RICORDARE E PENSARE A TUTTE QUELLE FAMIGLIE ROVINATE E QUELLE PERSONE UCCISE PER DELLE COLPE INESISTENTI.

directioner01

venerdì 22 gennaio 2016

Huawei P9 arriverà in quattro versioni

Ormai produrre due versioni dei propri smartphone sembra stia diventando una moda. Diverso sarà invece il discorso per Huawei, che sembra abbia pensato di diversificare il suo prossimo Huawei P9 portandone sul mercato ben quattro versioni. Al modello regolare, infatti (con schermo Full HD da 5,2 pollici e processore octa-core Kirin 950 fatto in casa coadiuvato da 4 GB di RAM), se ne aggiungeranno una denominata Lite e contraddistinta da dimensioni compatte, schermo più piccolo e prezzo più contenuto, e un phablet Max di caratteristiche opposte.


Già l’anno scorso la società aveva proposto il suo P8 in taglie differenti, ma alla triade prevista per il 2016 sembra si affiancherà anche una quarta variante full optional del modello base, con un display di dimensioni leggermente accentuate, ma inferiori a quelle di P9 Max, una doppia fotocamera posteriore e un maggiore quantitativo di RAM e di memoria di stoccaggio a bordo.
Non è chiaro di preciso quando la gamma verrà svelata.
Sembrano infatti da considerarsi prive di fondamento le indiscrezioni che volevano la casa cinese presente già al Mobile World Congress con lo smartphone; è più probabile invece che il lancio dei P9 avverrà durante un evento separato qualche settimana dopo la kermesse di Barcellona.

fonte: wired.it

autori:BigT,directioner01

venerdì 15 gennaio 2016

Lui è tornato...il ritorno di Adolf

Questo libro è poco conosciuto in Italia ma molto in Germania e adesso con la trama capirete. È la primavera del 2011. Adolf Hitler si sveglia in una di quelle campagne vuote che ancora si possono vedere nel centro di Berlino. È una Berlino, ai suoi occhi, alquanto bizzarra, almeno rispetto a quando l'aveva lasciata. Senza guerra, senza insegne nazionalfasciste e accanto a lui non c'è Eva. E le stranezze non finiscono qui. Berlino sembra in un periodo di pace, eppure è invasa da migliaia di stranieri (addirittura cinesi!), e la Germania è governata da una donna che in Europa fa quello che vuole. Così, 66 anni dopo la sua caduta, il redivivo si getta di nuovo nell'agone politico.


Naturalmente, tutti lo credono uno straordinario imitatore con una perfetta somiglianza fisica al Fuhrer, dunque perfetto per fare il comico in televisione. Ma lui, invece, non scherza affatto.

Un bellissimo libro a volte comico e a volte molto serio.  Bravo, Timur Vermes!


Giunco123

HUMANDROID - Film

Questo film secondo noi é stra figo perché il protagonista  é un robot gangster chiamato Chappie,  perchè ci sono molti effetti speciali fantastici e  realistici e perchè è un film molto innovativo. Il creatore di  HUMANDROID  si chiama Dion.
 

Il robot Chappie viene trasformato in un gangster da Papi, un bandito che ha rapito il creatore per avere Chappie e usarlo per una rapina. Chappie ha anche una "madre" si chiama Yolandi. A noi il film è piaciuto tantissimo e vi consigliamo di vederlo.

bigT  bigS

martedì 12 gennaio 2016

Fedez

Fedez è lo pseudonimo di Federico Leonardo Lucia, è un rapper e produttore discografico italiano di 25 anni. E' nato il 15 ottobre 1989 a Milano e cresciuto a Buccinasco; il suo genere è l'elettrorap, political-rap e pop-rap.
I suoi album fino ad adesso sono:
2011 – Penisola che non c'è
2011 – Il mio primo disco da venduto
2013 – Sig. Brainwash- l'arte di commentare
2014 – Pop-hoolista 


Ha partecipato agli MTV  Hip Hop Awards 2012 e ha vinto nella categoria Song of the year ( canzone dell'anno) con la canzone "Faccio brutto".
Ha vinto agli MTV Awards 2013 nella categoria Instavip, ha vinto Music Awards 2014  il Premio CD multiplatino con l'album Sig. Brainwash- l'arte di accontentare. Nel 2015 ha vinto Wind Music Awards 2015 un CD multiplatino con la canzone Pop-hoolista e un premio singolo multiplatino con la canzone Magnifico.
Recentemente ha partecipato come giudice a X-Factor. 
Gli ultimi due suoi brani sono: 21 grammi e Beatiful Disaster (feat. Mika) i quali sono arrivati subito in cima alle classifiche.

1Dlife

martedì 5 gennaio 2016

A piedi nudi, a cuore aperto

E' il titolo di un libro scritto da Paola Zannoner ( è una delle più importanti scrittrici italiane, i suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue ed ha ricevuto diversi premi: Bancarellino, Premio Cento e il Premio Sardegna) la casa editrice è la DeAgostini.


Questo libro racconta la storia d'amore tra Rachele e Taisir. Lui ha origini palestinesi ma è nato in Italia, ha gli occhi scuri e profondi, il sorriso ammaliante, è disinvolto è sicuro ed è uno Skater; Rachele invece è italiana e per questo si verifica un problema insormontabile.
Taisir, essendo arabo-palestinese, ha conosciuto l'odio, il dolore, la diffidenza, l'umiliazione mentre lei l' amore, la speranza, la felicità. Ma, Rachele, per dimostrare al mondo che l' amore non ha pregiudizi di cultura o di differenze sociali è pronta a provare che lei è Taisir sono più simili di quanto si possa immaginare.

ar.ma

BROADSTAIRS

Lo scorso settembre alcuni ragazzi della nostra scuola hanno fatto uno stage in inghilterra, a Broadstairs. Questa cittadina si trova sulla costa sud-est dell'isola ed è chiamata "La città di Dickens",  perchè lo scrittore ha vissuto li.
E' un posto veramente bellissimo: oltre ad avere una spiaggia meravigliosa ha moltissimi negozi di tutti i tipi, il cinema, la discoteca...
Siamo andati in aereo e siamo atterrati a Londra dove un autobus ci ha portati a Broadstairs. Era molto strano viaggiare perchè in Inghilterra si guida al contrario!
Arrivati c'erano le famiglie che  ci avrebbero ospitati per una settimana.

BROADSTAIRS
LA SCUOLA: la scuola si chiamava KENT SCHOOL OF ENGLISH (KSE).Le lezioni iniziavano alle nove ma noi dovevamo essere li alle nove meno un quarto. C'erano due scuole nella stessa via, una a destra ed una a sinistra. La scuola era molto grande specialmente le classi ma i corridoi erano veramente piccoli, come anche il giardino. Alcune classi avevano un unico tavolo per tutti gli studenti ed altre erano come le nostre. I professori erano molto simpatici, ci facevano scherzi, ci facevano fare attività (ovviamente parlavano solo in inglese).

LA FAMIGLIA: le famiglie erano molto gentili ed accoglienti. Appena siamo arrivati ci hanno aiutato con le valigie e ci hanno fatto vedere le camere e la casa. Per cena ci davano tantissima scelta e noi potevamo prendere quello che volevamo. In ogni famiglia c'era un animale: un cane, un gatto, un criceto.


IL CIBO: nelle famiglie il cibo era abbastanza buono...alle volte era buono e alle volte no, comunque noi cercavamo di mangiare tutto. Finita la scuola avevamo un'ora e mezza per andare dove volevamo a mangiare. Alcuni andavano al Fish and Chips, alcuni mangiavano hot-dog, altri mangiavano semplici panini. Era tutto squisito!

LE SERATE: la sera abbiamo fatto varie attività come per esempio il lunedì siamo andati ai balli country è stata una delle serate più belle, il martedì siamo andati alla disco e ci siamo sfogati al massimo, il mercoledì siamo andati al cinema a vedere "pixels"(in inglese) ma a molti non è piaciuto,il giovedì siamo andati al karaoke ma non ci hanno fatto cantare a causa dell'orario,il 
venerdì  sera siamo tornati alla KSE per fare dei giochi vari tutti insieme, per esempio la Wii, carte, scacchi, twister.

I POMERIGGI: durante i pomeriggi di martedì e giovedì abbiamo partecipato alle lezioni del corso 21,cioè lezioni normali al pomeriggio. Il lunedì pomeriggio abbiamo fatto una caccia al tesoro in inglese che consisteva nel fare domande alla gente,cercare dei luoghi indicati su una piantina e rispondere a delle domande. Il mercoledì pomeriggio siamo andati a Canterbury ,



una città molto simile a Londra, è stato bellissimo perchè ci hanno lasciato molto tempo libero e abbiamo fatto shopping!

LONDRA: è stata un'esperienza bellissima perchè abbiamo visto tutti i monumenti più importanti: Tower Bridge, Big Ben, London Eye, Buckhingham Palace e British Museum dove siamo stati per tutto il pomeriggio. Abbiamo viaggiato attraverso il Tamigi. Per pranzo ci siamo ferrmati in una piazza e abbiamo mangiato i panini che ci avevano fatto le famiglie. Siamo tornati a casa verso le 18.00.

LONDRA


Nel tempo libero ci lavavamo, giocavamo, ci facevamo selfie ...DI TUTTO!

autori:lollo23 e directioner01